Gianèta Bastone con manico ricurvo
Bastone con manico ricurvo
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Il classico bastone del pastore sugli alpeggi, chiamato in italiano anche vincastro dotato di un'estremità ricurva, usato dal pastore anche per afferrare pecore e capre senza recar loro danno.
Si sceglie prima una pianticella bella dritta e del diametro giusto di "maligen" (sorbo degli uccellatori) poi si scorticava e la parte da piegare veniva scaldata nel fuoco del camino fino a che il colore del legno prendesse quasi il classico colore marrone scuro di bruciato, poi si piegava dentro la sagoma e li si lasciava al sole per una quindicina di giorni per una essiccazione completa.