Oratori S. Ciriaco
Oratorio S. Ciriaco

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L’oratorio di San Ciriaco, sorto verso la fine del’500 è stato ampliato nel ‘700.

La pala dell’altare è opera di Pietro Ligari e rappresenta San Ciriaco in adorazione del SS Sacramento. Vi sono esposte alcune tele di Aluisio Valloni, pittore del ‘500 nativo di Albosaggia.

 

L’oratorio era la sede delle Confraternite presenti nella parrocchia già dal 1600.

 

CONFRATERNITA SS. SACRAMENTO

Eretta canonicamente dal vescovo Filippo Archinti il 14 febbraio 1612 nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina di Albosaggia, risulta attestata alla fine del XVIII secolo (Quesiti Amministrazione Adda e Oglio, 1798); fu censita nel 1893, anno della visita pastorale del vescovo Andrea Ferrari, quando aveva come sede del proprio culto l'oratorio di San Ciriaco martire, attiguo alla chiesa parrocchiale (Visita Ferrari, Vicariato di Sondrio), dopo essere stata probabilmente soppressa e ricostituita.

Beni culturali Lombardia 

I Confratelli e le Consorelle erano parrocchiani legati a una particolare devozione. Essi si riunivano nell’Oratorio per il canto delle Lodi.

Essi avevano anche un ruolo nell’organizzazione delle funzioni religiose a cui partecipavano indossando le loro uniformi: una tunica rossa per i confratelli e il velo bianco per le consorelle.

Durante le processioni avevano il compito di portatori.

Ancora oggi in occasione di alcune solennità i Confratelli sono presenti.

Le principali processioni sono quelle del Venerdì Santo, del Corpus Domini e dell’Assunzione.

Un rito che si teneva in passato erano le Rogazioni. Il Sacerdote benediva la campagna accompagnato dalle preghiere e dai canti dei fedeli in processione attraverso i campi.

Erano i modi con cui la gente esprimeva una fede radicata nella loro vita quotidiana e manifestava la sua fiducia nelle opere della Natura invocando la Divina Provvidenza.

Matti da Ligari - articoli di scolari delle medie

                                                        'l ghè nè amò